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I Pesci della nostra tradizione
CONOSCIAMOLI MEGLIO
 

FRESCHI AL PRIMO SGUARDO
Al contrario di quanto molti credono, non è complicato distinguere il pesce fresco da quello che fresco non è più da tempo: basta sapere a che cosa bisogna prestare attenzione al momento dell'acquisto. Quando arriva sui banchi di vendita, infatti, il pesce manda segnali facilmente interpretabili. L'odore, ad esempio, deve essere delicato, deve ricordare il profumo del mare; il corpo deve essere rigido e arcuato, e la consistenza delle carni deve essere soda ed elastica. Attenzione anche alle squame che devono essere molto aderenti. L'occhio in fuori con la pupilla nera e la cornea trasparente sarà un altro segnale da tenere in considerazione. Qui di seguito, comunque, trovate una tabella di facile consultazione su tutte le caratteristiche che deve presentare il pesce fresco.

TUTTO QUELLO CHE DOVETE CONTROLLARE
FRESCO
NON FRESCO
ODORE
Tenue, marino, gradevole
Acre, sgradevole
ASPETTO
GENERALE
Brillante, metallico, iridescente
Smorto, senza riflessi
CORPO
Rigido, arcuato
Flaccido, molle
SQUAME
Aderenti
Non aderenti
PELLE
Colori vivi, cangianti
Colori spenti
OCCHIO
In fuori, cornea trasparente, pupilla nera
Infossato nell'orbita, cornea lattiginosa, pupilla grigia
BRANCHIE
Rosee o rosso sangue, prive di muco
Giallastre, mucolattiginose
CARNI
Compatte, elastiche, bianche o rosee
Molli, friabili, con bordo giallastro
COSTOLE E COLONNA
Aderenti alla parete toracica e ai muscoli dorsali
Non aderenti

Rifiutarsi di consumare
dattero
Tra le specie che non devono essere pescate e tantomeno consumate troviamo i datteri di mare, molluschi dalla conchiglia lunga e stretta e di colore scuro che hanno il proprio habitat nelle rocce calcaree. La cattura ed il consumo dei datteri di mare sono stati vietati fin dal 1988. La pesca dei datteri di mare causa, infatti, la distruzione delle rocce sulle quali crescono questi molluschi che impiegano 20 anni per raggiungere la dimensione di 5 cm. e ben 80 anni per arrivare a 8 cm. L'uso continuo di martelli pneumatici e scalpelli ha procurato una devastazione irreparabile di interi litorali. Per i bianchetti, invece, costituiti soprattutto dai piccoli della sardina, la pesca ed il consumo sono consentiti solitamente nel periodo compreso fra il 15 gennaio ed il 15 marzo salvo eccezioni previste in alcune regioni. La stessa regola vale per i rossetti che sono piccoli pesci, leggermente più grossi dei bianchetti, che hanno una leggera striatura rossa.In conclusione, se andate al ristorante e vi offrono succulenti piatti a base di datteri di mare o, al di fuori dei periodi consentiti, gustose frittelle di bianchetti rifiutatevi di consumarli: un piccolo sacrificio per contribuire ad un grande obiettivo, la difesa dell’ambiente.